Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

REFERENDUM COSTITUZIONALE CONFERMATIVO DEI GIORNI 22 e 23 MARZO 2026 – VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI ALL’ESTERO E OPZIONE PER IL VOTO IN ITALIA

REFERENDUM_2026
Referendum confermativo 2026

16/01/2026

 REFERENDUM CONFERMATIVO 22-23 MARZO 2026

Per cosa si vota? Con il Decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 10 del 14/01/2026, è stato indetto un referendum confermativo ai sensi dell’art. 138 della Costituzione, recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».
Come si vota? Il voto all’estero avviene per corrispondenza. Le schede dovranno essere rispedite all’Ufficio consolare seguendo attentamente le indicazioni del foglio informativo presente nel plico elettorale ed utilizzando unicamente il materiale con esso fornito.
Chi può votare all’estero? Gli elettori iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), che riceveranno direttamente il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza all’estero.

Gli italiani temporaneamente all’estero per almeno tre mesi, esclusivamente PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO O CURE MEDICHE, e i familiari con essi conviventi all’estero.

ATTENZIONE: l’elettore temporaneamente all’estero deve presentare apposita richiesta direttamente al Comune italiano di residenza ENTRO IL 18 FEBBRAIO 2026 per ricevere il plico elettorale.

Posso votare in Italia? Gli elettori iscritti all’AIRE che intendano votare in Italia devono comunicarne la volontà all’ Ufficio consolare di riferimento entro il decimo giorno successivo all’indizione, ovvero il 24/01/2026. Tale volontà può essere revocata sempre entro il 24/01/2026.
Quando si vota?

In Italia si vota domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Gli elettori all’estero votano in anticipo, per corrispondenza. I plichi verranno spediti all’indirizzo di residenza non oltre il 4 marzo 2026.

Saranno trasmesse in Italia per lo scrutinio solamente le schede votate recapitate all’Ufficio consolare di riferimento ENTRO E NON OLTRE le ore 16 locali di giovedì 19 MARZO 2026.

ATTENZIONE: gli elettori che ENTRO L’8 MARZO 2026 non abbiano ancora ricevuto il plico elettorale potranno contattare il proprio Ufficio consolare per ottenere il DUPLICATO.

 


15/01/2026

Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).

Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.

In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.

L’OPZIONE deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, ovvero ENTRO IL GIORNO 24/01/2026.

Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile sia dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) sia da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento.

Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento:

  • a mano: presso l’Ambasciata d’Italia a Managua, Residencial Las Colinas, Primera Entrada Calle La Ladera n.10, i giorni lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 09:00 alle 12:30
  • per posta elettronica ordinaria: consolato.managua@esteri.it
  • per posta elettronica certificata (PEC): cons.managua@cert.esteri.it

La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante.

La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato NON potranno essere ritenute valide.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.

La Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO CI SI PUO’ RIVOLGERE AL PROPRIO UFFICIO CONSOLARE DI RIFERIMENTO.